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Ixodida
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Gli mwbgIxodida (mwbwzecche) sono un sottordine di mwcaParasitiformes che comprende tre famiglie. Le due principali sono: mwcqIxodidae o "zecche dure" e mwcgArgasidae o "zecche molli". La terza famiglia comprende una sola specie, mwcwmwdaNuttalliella namaqua.

Sono mwdgectoparassiti temporanei mwdwematofagi dallo stadio di larva a quello di adulto che possono aggredire, oltre a molti vertebrati, anche l'uomo, e possono essere agenti di trasmissione di numerosi mweaagenti patogenicite-ref-1[1]cite-ref-2[2].

Contents

Note

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Descrizione

Le specie più note sono la zecca del bosco (mwhamwhqIxodes ricinus) e la zecca del mwhgcane (mwhwmwiaRhipicephalus sanguineus), lunghe più o meno mwiq1-2 mm negli stadi giovanili, ma anche più di un centimetro nello stadio adulto.

Pericoli per la salute umana

Le zecche sono vettori di diverse malattie, sia dell'uomo sia degli animali, come:

• La mwkapiroplasmosi, o mwkqbabesiosi, è causata da un protozoo che, iniettato dalla zecca tramite la saliva, si localizza nei globuli rossi invadendoli e distruggendoli provocando ittero, febbre ed emoglobinuria. Rari casi di infezione umana sono stati segnalati nel nord-est degli Stati Uniti d'America e nell'Europa settentrionale.
• La mwkwrickettsiosi da zecche, o mwlafebbre bottonosa, il cui agente è mwlqRickettsia conori e il cui vettore è la zecca del cane mwlgRhipicephalus sanguineus appartenente alla famiglia degli Ixodidae. Questa malattia provoca mwlwfebbre, mwmacefalea, mwmqartralgia e una tipica eruzione esantematica localizzata sugli arti e sul tronco.

La specie mwmwmwnaIxodes ricinus (Fam. Ixodidae) può trasmettere o causare:

• la mwnwmalattia di Lyme (o morbo di Lyme o borreliosi), di cui la mwoaneuroborreliosi è la manifestazione neurologica
• l'mwogencefalite trasmessa da zecche (o TBE), trasmessa da mwowFlavivirus
• varie malattie da mwpqvirus trasmessi da zecche, es. mwpgmwpwArbovirus
• la mwqqfebbre Q
• la mwqwerlichiosi
• la mwrqfebbre bottonosa
• cytauxzoonosi
• la mwsqparalisi da zecca, causata da una rara reazione sistemica alla saliva dell'acaro (mwsgdermatosi da artropodi)

Per la lotta contro questi mwvwectoparassiti temporanei è importante conoscere la biologia e il comportamento delle varie specie, giacché esse presentano una grande diversità.

mwwqHabitat, periodi di attività e riposo, ospiti preferenziali, ciclo di sviluppo della specie in questione sono tutti fattori importanti per la riuscita di un intervento di mwwgdisinfestazione.

In generale per il trattamento di bestiame e animali domestici si usano prodotti mwxainsetticidi, mentre per il trattamento di aree aperte, con infestazione generalmente meno intensa, bastano la semplice rotazione dei pascoli e la falciatura dell'erba.

Stadi di sviluppo del ciclo vitale delle zecche

• uova
• larve: possono essere grandi fino a mwyq0,5 mm
• ninfe: possono essere grandi fino a mwyw1,5 mm
• adulti:

• maschi adulti: possono essere grandi dai mwzw2,5 ai 3,5 mm
• femmine adulte (prima del pasto): possono essere grandi dai mwaq3,5 ai 4,5 mm
• femmine adulte (dopo il pasto): possono essere grandi fino a mwaw10 mm

Metodo d'estrazione

• mwcaNon bruciare il parassita, mwcqnon applicare alcuna sostanza, mwcgnon rimuovere la zecca a mani nude.
• Tramite una pinzetta, afferrare la zecca nel punto più vicino alla cute per evitare la rottura dell'apparato boccale. mwdaNon afferrare la zecca per il corpo per evitare il cosiddetto "effetto siringa" o di spezzare il parassita. In farmacia sono disponibili pinzette specifiche o penne con un laccio per agevolare la rimozione.
• Estrarre il parassita afferrandolo il più possibile vicino alla superficie della pelle, e rimuoverlo tirando dolcemente cercando di imprimere un leggero movimento di rotazionecite-ref-epicentro-iss-it-3-0[3].
• Durante la rimozione bisogna prestare la massima attenzione a non schiacciare il corpo della zecca, per evitare il rigurgito che aumenterebbe la possibilità di trasmissione di agenti patogenicite-ref-epicentro-iss-it-3-1[3].
• Se il rostro dovesse rompersi, si noterà un puntino nero al centro della puntura. Si dovrà cercare di estrarlo usando la punta di un ago da siringa sterile. Se non si riuscisse, contattare un medico.
• Disinfettare la cute evitando disinfettanti colorati.
• Controllare per 30-40 giorni se si forma un alone "a bersaglio" detto mwggeritema migrante, caratteristico della mwgwmalattia di Lyme e di altre possibili patologie. Se compaiono sintomi quali una mwhacefalea non abituale, un'mwhqartrite acuta, una sintomatologia neurologica o un malessere simil influenzale non altrimenti spiegato contattare un medico. Non assumere farmaci di propria iniziativa.
• La formazione di una crosticina rossa pruriginosa è il decorso normale della puntura.

Note

cite-note-11. mwjqmwjgG. Cancrini, 1996,mwjw p. 330.
cite-note-22. mwkwmwlaEnciclopedia degli animali: gli animali dalla A alla Z, vol.mwlq 10, Milano, Alberto Peruzzo, pp.mwlg 1619-1620.
cite-note-epicentro-iss-it-33. mwnamwnqEpicentro, mwnghttps://www.epicentro.iss.it/problemi/zecche/zecche.aspmwnw Titolo mancante per url mwoaurl (aiuto). mwogURL consultato il 14 novembre 2018.

Bibliografia

• citerefg-cancrini-1996Gabriella Cancrini, Zecche, in Parassitologia medica illustrata, Roma, Lombardo editore, 1996, pp. 330-335, ISBN 88-7020-079-5.

Voci correlate
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Collegamenti esterni

• citerefcatalogue-of-life(EN) Ixodida, su Catalogue of Life.
• citereffauna-europaeaIxodida, su Fauna Europaea.
• citereffossilworks-org(EN) Ixodida, su Fossilworks.org.
• citerefgbif(EN) Ixodida, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefitis(EN) Ixodida, su ITIS.
• citerefworms(EN) Ixodida, su WoRMS.
• mwswZecche (Istituto Superiore di Sanità) - www.epicentro.iss.it, su epicentro.iss.it.
• mwtqZecche se le conosci puoi evitarle - www.caicarpi.it, su caicarpi.it.
• mwtw(EN) Ixodida, su tolweb.org.
• mwuqLe zecche e le malattie correlate, su ulssfeltre.veneto.it. URL consultato il 1º gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2011).
• mwuwZecche: malattie per cani e gatti - www.frontlinecombo.it, su frontlinecombo.it. URL consultato il 16 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2013).
• mwvqManuale MSD - Morsi da zecche, su msdmanuals.com.
• mwvwManuale MSD - Paralisi da zecca, su msdmanuals.com.